Qualcosa per tirare avanti… più precisamente “Misfits”

18 febbraio 2011

Vivo in un paese in declino, governato da un branco di buffoncelli puttanieri di seconda categoria; l’economia mondiale è in crisi nera, quella italiana nerissima, la mia personale vicina alla bancarotta; della salute manco a parlarne, ormai è quasi un anno che non sto bene ne fisicamente ne mentalmente.

Mi rifugio quindi nei miei classici, le serie tv meglio ancora se in lingua originale.

Questa sera vorrei parlarvi della scoperta sorprendente di questa stagione. Misfits, un serial per niente pubblicizzato, per niente promettente ma che si è rivelato divertente come pochi altri.

La premessa è da rivista pulp degli anni cinquanta: un gruppo di ragazzi viene colpito da una strana tempesta e all’improvviso tutti acquistano dei superpoteri. Quando ho visto il trailer ho pensato: “ok, Heroes l’ho già visto questo me lo posso anche perdere.” Poi più per caso che per altro sono incappato nella prima puntata ed è stata una rivelazione.

Intanto è una serie britannica e non americana e questo già è strano. Poi è una bella serie britannica e questo è più che strano è quasi miracoloso. C’è la questione dei superpoteri, alcuni sono decisamente classici, chi diventa invisibile, chi legge nel pensiero, altri sono decisamente originali e alcuni spassosissimi (non ve li rivelo). Inoltre l’ambientazione, una anonima periferia britannica, grigia e degradata, fa da insolito sfondo a questo gruppetto di cinque ragazzi, disadattati, ma non troppo. Bravi ragazzi condannati per piccoli reati, possesso di droga, schiamazzi eccetera, ai lavori socialmente utili che ogni giorno si ritrovano vestiti d’arancione a strappare manifesti o pulire scritte sui muri, ma ovviamente gliene capitano di cotte e di crude. Ma il vero punto di forza sono i personaggi, strabilianti, uno in particolare, l’unico senza superpotere, ti fa scompisciare dalle risate ogni volta che apre bocca, e non sta zitto un secondo. Il mix è da non perdere. La serie ha vinto anche il BAFTA 2010 come “best drama series”.

Lunedì scorso è finita la prima stagione (solo sei puntate evidentemente anche channel4 non ci credeva molto all’inizio) e se non l’avete visto vi consiglio di scaricarla, comprare il dvd, guardarla in streaming, insomma come vi pare ma guardatela. In quest’epoca di tv al sapore di semolino scotto questa è una serie saporita come una bella fiorentina al sangue.

Lunedì alle 23 su Fox la prima puntata della seconda stagione.

Ah! Dimenticavo. Assolutamente da guardare in inglese per non perdere il 90% della bellezza del serial.

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Prossimamente sui miei schermi

12 gennaio 2011

Slurp!
Questo venerdì su Sky Cinema

SuperSlurp!
La prossima estate negli states


Zio Mario

26 settembre 2010

Dal prossimo venerdì verrà trasmessa, su Sky, la prima diretta sportiva in 3D in Italia. E’ anche il primo programma in assoluto ad essere trasmesso in 3D sul territorio italiano, sportivo o no, in diretta o meno. In un certo senso è un evento storico ma tenderei a sottolinearne un aspetto particolare: si tratta della Ryder Cup di golf e verrà commentata da questo signore qui. Poteva andare meglio solo se fosse stata una partita di Rugby commentata da Munari e Raimondi.


Le ultime 24 ore

10 settembre 2010

L’ottava ed ultima stagione di Gecbauer comincia al solito in maniera scoppiettante. Il solito giro di omicidi, l’attentato ad una alta personalità addirittura all’interno del palazzo dell’ONU (non so quando ma in una delle passate stagioni che ho perso Gecbauer ha cambiato costa e si è traferito a New York), e Gecbauer ormai ritirato a vita privata che viene trascinato giocoforza nel gioco. Tutto già visto e tutto bellissimo come sempre.

Ma la notizia bomba arriva nei primi 5 minuti della prima puntata.

Ebbene Si! L’insopportabile figlia ha generato un’insopportabile nipote. GECBAUER E’ NONNO, nonno e pensionato, probabilmente con la pensione minima di 512 dollari fornita dal governo federale. Tiene sulle ginocchia la pargoletta che vuol guardare i cartoni animati. Tiene sulle ginocchia la pargoletta e naturalmente una 9 millimetri automatica pronta all’uso.

Gecbauer è nonno e salverà il mondo. E poi dicono che gli anziani sono inutili.


Lost in traslation

18 marzo 2010

“Son of a  bitch!”

traduzione secondo i sottotitolatori di Sky Italia:

“Accidenti!”


Farebbe un anno tondo

1 febbraio 2010

Da quando abbiamo preso pacchi e pacchetti e ci siamo ritirati nella nostra magione fiorentina.

Tempo di bilanci?

Macchè?

Tempo di prepararsi all’ultima stagione di lost:

Tuesday, Feb. 2 @ 8|7c on ABC