“Una societa’ costituita al fine di garantire economicita’ e tempestevita’ agli interventi del dipartimento della Protezione Civile e posta sotto la vigilanza della Presidenza del Consiglio che potra’ stabilizzare il personale con contratto di collaborazione, per una spesa complessiva di 8,02 milioni di euro.”
Quando mai è successo che una società per azioni agisse per il bene della collettività e non per il bene degli azionisti?
In caso diventasse legge dello stato il sottoscritto lascerà i boschi bruciare, i terremoti terremotare e le alluvioni alluvionare.
Questo post è un ringraziamento ad un uomo scomparso.
Questo post è scritto anche con la speranza che la mia testimonianza possa aiutare qualcuno come la testimonianza dei miei amici ha aiutato me.
La notizia fondamentale è che, dopo 19 anni, il 22 dicembre scorso ho smesso di fumare.
Fidatevi, per me è stata una cosa incredibile perchè io ero proprio schiavo della sigaretta senza se e senza ma. Da anni ogni cosa che facevo era scandita dalle sigarette fumate, spesso interrotta dalle sigarette fumate anche se la cosa interrotta era più piacevole o più importante della sigaretta.
In realtà niente era più importante della sigaretta.
Non voglio celebrarmi più di tanto perchè non sono io da celebrare, non ho fatto niente di impossibile; anzi il concetto che mi preme di diffondere con questo post è che smettere di fumare non solo è possibile anche per i più incalliti fumatori, ma è anche incredibilemente facile. Più facile di quanto avessi mai pensato, e sappiate che questa non era la prima volta che provavo a smettere di fumare, non è nemmeno la prima volta che smetto di fumare. Ma è la prima volta che ho una quasi assoluta certezza del fatto che non ricomincerò mai più a fumare. E cosa assolutamente diversa da ogni precedente, non ho assolutamente alcuna voglia della sigaretta ed è stato così fino dal primo momento quindi: niente voglia=niente sofferenza.
Il Santo Subito è Allen Carr che ha ideato il metodo facile per smettere di fumare. Se volete spendere 350€ (circa due mesi di tabagismo ad un pacchetto al giorno) andate ad un seminario, ne basta uno soddisfatti o rimborsati. Altrimenti se volete fare come me comprate il libro al prezzo di due pacchetti di sigarette, leggetelo e spegnete la sigaretta.
Non sto spiegarvi com’è che funziona, non saprei farlo meglio di come l’ha già fatto lui nel libro so solo che passo dopo passo ti fa passare la paura di smettere, ti spiega che non soffrirai e tante altre cosette semplici e illuminanti. Se sei un fumatore accanito come lo ero io resta solo da superare la paura di leggere il libro; io ad esempio l’ho tenuto in libreria per un anno intero prima di decidermi ad aprirlo, appunto paura di smettere. Quando invece l’hai letto questa paurta non l’hai più e sta tutta li la differenza dalle altra volta.
Come diceva il vecchio Pierino prima di mandarci qualcuno.
Tutto comincia due anni fa:
“Ci compriamo il televisore nuovo?”
“No, costa troppo”
Questo scambio ha come protagonisti me e laragazzablu e si ripete ad intervalli irregolari lungo un paio di anni in vari centri commerciali davanti all’esposizione dei megaschermisuperlcdstrapiattiaccadiplasmaforici. Questo perchè noi guardavamo i nostri telefilm preferiti su un venti pollici alimentato a criceti del costo all’epoca di 189.000 lire. Vivevamo nell’epoca del palcolor l’abbiamo inventato noi invece che nell’epoca dell’HDMI.
In un paio d’anni di risparmi ed esitazioni alla fine decidiamo. Dopo numerose visite in centri commerciali, ore passate a sfogliare i listini online scegliamo l’oggetto, sfoderiamo i numeri e codici di controllo della carta di credito e comincia l’odissea dei corrieri. Perchè i corrieri hanno un concetto di consegna su appuntamento un po’ diversa dal quella del resto del genere umano. Il genere umano fissa un appuntamento per una riunione alle 10 del 25 ottobre, fissa un appuntamento con la fidanzata alle 20 e 30 davanti al ristorante oppure la sessione di un esame all 8.30 del 5 febbraio aula 6. Il corriere fissa l’appuntamento per domani. Alle mie rimostranze veniva fatto notare che mi avrebbero comunque telefonato una mezzora prima del ritiro, al che io facevo notare che anchtelefonandomi mi avrebbero trovato a lavoro e quindi la consegna l’avrebbero fatto alla porta chiusa. La prima volta, visto che la consegna su appuntamento l’avevo pagata mi sono impuntato e sono riuscito a spuntare una finestra di tre ore durante la pausa pranzo, provate voi a dare un appuntamento ad una ragazza con una finestra di tre ore e vedete cosa succede… Dico la prima volta perchè di appuntamenti con il corriere ce ne sono stati molti altri.
Infine l’oggetto arriva lo installo e gioisco della purezza e della perfezione dell’immagine. E qui entra in gioco Pierino la peste, perchè questa televisione non era senza fischio, era col fischio. Nel senso che dopo un paio di giorni ha cominciato a fischiare; a intervalli irregolari, per la durata di una decina di secondi, l’audio scompariva e dalla tv arrivava un fischio acuto dopodichè tutto riprendeva normalmente. Un po’ di esitazione per capire esattamente cosa fosse e poi chiamo il venditore online di tv e chiedo la sostituzione della tv difettosa.
Corriere in ritiro
10 giorni
Corriere in arrivo
Arriva la tv sostituta e manco il tempo di accenderla e scopriamo, fra le matte risate di Pierino, che pure questa è col fischio. Aritelefona all’assistenza del venditore di tv online e chiediamo di nuovo la sostituzione, stavolta cambiando modello.
Corriere in ritiro
15 giorni
Corriere in arrivo
Stavolta la consegna non l’ho pagata io quindi glisso sugli appuntamenti e mi faccio aiutare dal padre delle cui gesta potete leggere qui e qui.
Oggi è arrivato il nuovo televisore e mi chiedo: “col fischio o senza?”
Update 31/01/10: E’ stato definitivamente dichiarato “senza fischio”
Ieri sera è mancata l’acqua. A mezzanotte vado in bagno per i lavacri notturni, apro il rubinetto e non esce nulla, apro quello in cucina e non esce nulla. Dal sito del gestore acquaiolo è poi arrivata l’informazione che l’acqua sarebbe mancata dalle 23 alle 06, ma sul momento è stata una sorpresa sconvolgente.
Cosa succede quando manca l’acqua? Immediatamente ti viene sete.
Specialmente se non compri l’acqua in bottiglia ma dipendi dal rubinetto per il rifornimento quotidiano di liquidi. Una sete tremenda sia per il sottoscritto che per la di lui signora. Poco male, in casa ci sono succhi di frutta e liquami in abbondanza, la sete si può placare in altro modo. No! In quel momento preciso realizzi che non hai generica sete, hai sete d’acqua, buona vecchia fresca acqua. Non ACE 38 vitamine, non aranciata, ne coca cola. Solo acqua.
Vabbè. Ora privatizzano e questi incresciosi incidenti non accadranno più.
Veramente! Ci ho veramente provato a non dire a nessun estraneo alla famiglia ciò che aveva combinato. L’ho raccontato solo alla legittima consorte, non l’ho scritto sul blog, non l’ho detto ad amici e colleghi. Avevo taciuto.
Lo scorso gennaio tutti abbiamo visto al tg l’aereo nel fiume ed i passeggeri tratti in salvo dall’acqua. Ora possiamo vedere tutto il volo, dal decollo all’eccezionale e fortunato ammaraggio (affiumaggio?) ricostruito in 3d, su dati forniti dall’ntsb, completo di comunicazioni terra-bordo-terra e dati di volo.
Conosco almeno un paio di persone che apprezzeranno sia l’abilità dei piloti che la ricostruzione in se e che probabilmente vorranno più dati. Qui.
Accalappiato dalla pubblicità dei 5 canali olimpici in HD (il curling in HD, slurp slurp) abbamo fatto l’acquisto che meditavamo da tempo.
Ciò comporta però anche spiacevole conseguenze.
Agli amici dico: “E’ stato bello avervi conosciuto, se mi volete vedere potete trovarmi li, in poltrona. Portate birra e patatine”
Alla famiglia dico: “Ciao, grazie per avermi sostenuto con amore per tutti questi anni, se mi volete vedere potete trovarmi li, in poltrona. Portate Giorgio. Maurizio potete tenervelo”
Alla mia fidanzata dico: “Ti ho preparato le cose da mettere in valigia, ho già avvertito tua madre che torni; è stato bello ma adesso non servi più. Ah! Lascia birra e patatine!”